VIA DEGLI DEI: Guida Completa

Siete amanti del trekking e volete scoprire di più su questo cammino nel bel mezzo dell’Italia?

Allora siete nel posto giusto!

Scoprite la GUIDA COMPLETA sulla Via degli Dei!

COS’E’ LA VIA DEGLI DEI?

La Via degli Dei è un percorso che si estende per circa 120 km da Piazza Maggiore a Bologna fino a Piazza della Signoria a Firenze.

I sentieri sono spesso sterrati, tra i campi o nei boschi o addirittura in cima ai monti, alcuni dei quali vantano nomi di divinità (Monte Adone, Monte Venere e Monte Luario ) da qui il nome Via degli Dei.

E’ inoltre interessante sapere che gran parte del cammino coincide con la via Flaminia Militare, via storica romana costruita più di duemila anni fa che collegava Bononia (la antica Bologna) ad Arezzo; se foste interessati a variare un po’ il percorso originale, seguendo la via Flaminia potreste trovare percorsi alternativi altrettanto affascinanti.

Via degli Dei e Via Flaminia Militare

CHE TIPO DI PERCORSO E’?

Il tragitto totale è composto per 3/4 da sentieri sterrati, che vanno dalla strada piana in ghiaia, al sentiero un po’ più impegnativo in mezzo al verde fino ad arrivare ad alcuni ripidi sentieri di montagna.

Il restante quarto è composto da strade asfaltate, che non si è potuto evitare di includere durante la progettazione del cammino, a causa della mancanza di sentieri tra alcune cittadine. 
 
Altra cosa da non sottovalutare è il dislivello: il percorso è pieno di sali e scendi, e questo dato di certo influisce sulla difficoltà e anche sulla durata della camminata.
 
Per quanto riguarda la segnaletica il percorso è ben segnalato! Gli indicatori principali da seguire sono le i segni rossi e bianchi dei sentieri (attenzione ad imboccare quello giusto), le scritte VD o Via degli Deio anche le frecce giallo fluorescente.
Segnaletica sul cammino

IN CHE PERIODO ANDARE?

Decisamente il miglior periodo in cui intraprendere questo viaggio è durante la primavera o l’autunno, che durante il giorno offrono un clima mite nelle zone più basse, mentre nelle di maggiore altitudine le temperature scendono leggermente, ma non troppo da congelarsi.
 
ATTENZIONE! In questo periodo c’è comunque il rischio di trovare la neve nei punti più alti, quindi equipaggiatevi di conseguenza.
 
Altro periodo in cui può essere svolto il cammino è l’estate, però il rischio qui è di trovare troppo caldo, il che può influire negativamente sulla vostra performance, provocando più stanchezza e perdita di liquidi.
 
Non consiglierei l’inverno perché rischiate di prendere davvero freddo e inoltre difficilmente potrete godere degli splendidi panorami che questo cammino ha da offrire
In cammino durante una giornata uggiosa

CHE LUOGHI E PAESAGGI SI POSSONO VISITARE?

Tra i luoghi che potete visitare durante questo viaggio ci sono

  • Ovviamente Bologna e Firenze, le quali possono essere visitate prima e dopo il percorso; anche solo uno o due giorni in più possono essere sufficienti per visitare queste meravigliose città (se non ci siete mai stati io approfitterei dell’occasione!)
  • Tra le cittadine minori le più interessanti sono Sant’Agata (a detta dei locali, io purtroppo non mi sono fermata) e Fiesole, appena prima di Firenze. Altri paesini lungo il percorso sono Monzuno, Madonna dei Fornelli e San Piero a Sieve.
  • Le attrazioni più interessanti, a mio parere, lungo il percorso sono Il Santuario di San Luca a Bologna, il Cimitero Germanico al Passo della Futa, il Castello di Trebbio e il Santuario del Monte Senario.
  • Per quanto riguarda i paesaggi non voglio anticiparvi nulla ma non mancheranno ampi panorami, fitti sentieri nel bosco, campi e colline, oltre a tanta pace e serenità!
Cima del Monte Adone

DOVE SI PUO DORMIRE?

Tra le strutture disponibili ci sono B&B, affittacamere, campeggi, camerate.. la scelta è abbastanza varia sia di prezzo che di comfort.
 
PICCOLO AVVERTIMENTO: se sapete di partire durante un periodo di feste/ponti vi consiglio di prenotarvi i pernottamenti in anticipo perché, anche se spesso la gente disdice all’ultimo e potreste riuscire a trovare posto, il rischio di non trovare dove dormire è alto (e fidatevi, ritrovarvi col dover cercare da dormire all’ultimo non è divertente!).
 
Se invece decidete di partire all’avventura e accamparvi in tenda, potete sostare (quasi) dovunque vogliate, ma ci sono comunque strutture che danno a disposizione il loro spazio/giardino per farvi sostare con la tenda, se volete stare più tranquilli.
 
In ogni caso in tenda è importante valutare le condizioni metereologiche, sia la temperatura (che di notte può scendere molto) sia le previsioni di precipitazioni, in modo da essere pronti per ogni evenienza.
 
Di seguito elenco le principali località in cui sono situate strutture per il pernottamento:
  • Bologna
  • Monte Adone (Prati di Mugnano, Badolo, Brento)
  • Monzuno
  • Madonna dei Fornelli
  • Passo della Futa / Monte di Fo
  • Sant’Agata
  • San Piero a Sieve
  • Tagliaferro
  • Olmo
  • Fiesole
  • Firenze
 
Vista di Firenze in lontananza

CHI PUO FARLO?

Trovare una risposta a questa domanda non è stato facile all’inizio: alcuni mi dicevano che è molto duro, altri che si può considerare turistico, e i vari siti non facevano capire bene la difficoltà del percorso, insomma.. ero un po’ confusa!
 
Dopo averlo fatto posso dire che il percorso può essere svolto da chiunque non abbia particolari problemi di salute: se riesci tranquillamente a fare una scampagnata in montagna puoi fare la Via degli Dei. Detto ciò, se sapete di fare particolare fatica con sentieri di montagna un po’ impegnativi vi conviene valutare se partire, oppure dividere il cammino in più giorni.
 
Difatti la difficoltà dipende fortemente anche dalla durata totale.
 
Di seguito indico i 4 livelli di difficoltà in base ai giorni di cammino (secondo la mia modesta opinione di escursionista part-time senza nessun tipo di qualifica):
  1. 6 o più giorni: se non siete escursionisti, se non fate regolare esercizio fisico, e se volete intraprendere questo viaggio in serenità, senza fretta, ma solo per fare un’esperienza nuova, allora consiglio di considerare circa 6 giorni o più, di modo da avere il tempo durante la giornata di fare pause e godervi il viaggio.
  2. 4-5 giornise fate regolare esercizio fisico (2/3 volte a settimana) e/o siete escursionisti abituali, allora potete tranquillamente fare il cammino in 5 giorni. Si può tentare anche di farlo in 4, ma con un livello di allenamento medio rischiereste di dover partire alle 7 di mattina e arrivare di sera e se si trovano cattive condizioni meteorologiche potrebbe non essere il massimo; ma se ve la sentite di accettare questa sfida allora lanciatevi! 
  3. 4 o meno giornise siete escursionisti esperti e con un ottimo allenamento allora potete anche provare in 4 o addirittura 3 giorni, ma in questo caso dovrete tenere in considerazione tante ore di cammino di seguito e poco tempo per godervi i luoghi che visiterete. 
  4. 1-2 giorni: ebbene sì, per gli amanti della corsa in montagna questo percorso è ottimo! Ogni anno c’è la possibilità di partecipare all’Ultra Trail, una competizione dove i partecipanti si fanno la Via degli Dei tutta di corsa! (si esatto.. da pazzi, anche se hanno tutta la mia stima!)
 
Sentiero in mezzo ai boschi

Detto ciò spero di aver fornito tutte le informazioni necessarie per pianificare il vostro viaggio lungo la Via degli Dei!

Se avete bisogno di qualche altra informazione vi invito a lasciare un commento qui sotto! Se posso esservi di aiuto sarò contenta di togliervi qualche dubbio 🙂

Vi aspetto per altri articoli su viaggi nella natura, trekking e cammini!

A presto!